Materiali sauna

Tutti i componenti delle saune Harvia sono realizzati con l'utilizzo di materiali testati e certificati e utilizzando manodopera altamente qualificata.

Le parti delle saune sono per la maggior parte prefabbricate. Questo consente un'attenta ispezione dei materiali impiegati prima del trasporto e una più facile codifica delle varie componenti al fine di agevolarne il successivo montaggio.

In una sauna i materiali impiegati sono molto importanti: la loro scelta accurata garantisce solidità, durata nel tempo e comfort.

La durata è un fattore fondamentale per una sauna, dato che i materiali sono sollecitati da continui sbalzi di temperatura, dall’umidità e, ovviamente, dall’utilizzo.

Per questo motivo le saune Finland Philosophy sono costruite con legni ricercati ed in alcuni casi particolarmente pregiati:
 
  • Abete Carelia: facilmente riconoscibile per la presenza di nodi e la colorazione tipicamente giallastra, l'Abete Carelia è originario delle foreste del Nord Europa (area geografica che interessa parte della Finlandia e della Russia). La marcata nodosità ed un aspetto tipicamente rustico possono rappresentare per taluni gli aspetti negativi di questo materiale, mentre l'assoluta economicità e la spiccata profumazione sono gli aspetti a favore. Una nota poi merita l'aspetto resina. Spesso si associa all'Abete la produzione di resina. Questo in genere vale per tutte le tipologie dell'Abete, ma non per l'Abete Carelia, che - grazie ad una rigorosa stagionatura di 4 anni in ciclo naturale - assicura un'impareggiabile stabilità nel tempo e l'assoluta mancanza di produzione resina anche se sollecitato alle altissime temperature sviluppatesi in sauna.  

  • Ontano Rosso: è una tra le essenza più pregiate impiegate per la costruzione delle saune.Visivamente si presenta di colore rossastro (molto simile al nostrano ciliegio), totalmente priva di porosità, nodosità e quindi assolutamente priva di qualsiasi forma di rilascio resina. Nonostante sia un legno tenero è estremamente stabile negli anni ed al trascorrere del tempo, ossidandosi, ne guadagna l'aspetto. Inoltre ha differenza di tutte le altre essenze ha una particolare iridescenza che ne esalta una vista dai colori cangianti.

  • Pino del Nord: condivide con l'Abete Carelia la colorazione giallastra anche se nello specifico risulta più marcata. Il Pino del Nord è il migliore compromesso di scelta per quel che riguarda i materiali. Totalmente privo di nodi garantisce una buona stabilità nel tempo e presenta una discreta profumazione. Come investimento economico si colloca tra l'Abete Carelia e l'Ontano Rosso.

  • Abachi: è uno dei più comuni e diffusi tipi di legno presenti in Africa. Le caratteristiche che lo rendono così adatto nell’utilizzo in sauna sono la sua struttura tenera, la facile lavorazione e la resistenza ai grandi sbalzi di temperatura. Il legno Abachi è idrorepellente e a zero trasmissibilità termica. Per questo motivo è utilizzato come materiale per la costruzione delle panche, degli schienali, i battitacchi e gli accessori per la sauna. Con panche in Abachi ci si può sedere anche senza asciugamano senza incorrere nel rischio di scottarsi.

Altri materiali impiegati da Harvia nella realizzazione delle saune - TENENDO SEMPRE FEDE ALLA TRADIZIONE NORDICA - sono l'Aspen, l'Aspen Termico, l'Otie e la relativa variante termica, il Fuma, la Magnolia ed altre essenze minori.
Nel panorama mondiale dei produttori saune potete poi trovare realizzazioni in:

Abete Rosso, Hemlock e Cedro (queste tre essenze appartengono alla "scuola Canadese", storica antagonista della "scuola Finlandese")

Tiglio (molto impiegato nel mercato russo)

Cirmolo (variante del castagno ed essenza nostrana - di assoluta qualità - impiegata dagli artigiani trentini).

STAGIONATURA DELLE ESSENZE
Per garantire la massima qualità dei materiali, una cura particolare è dedicata alla stagionatura del legname, al fine di garantire qualità e durata nel tempo.
Il metodo di stagionatura impiegato da Harvia è ancora quello tradizionale - tramandato nelle generazioni - ed avviene in quattro anni in ciclo del tutto naturale.

La stagionatura è realizzata in piazzale, ovvero all'aperto (le essenze non vengono quindi disposte nei forni come avviene nella ns. area geografica) con turnazione stagionale delle tavole (primavera, estate, autunno ed inverno). In questo modo il semilavorato viene esposto in maniera ciclica alle quattro stagioni in condizioni di luce, temperatura ed umidità ben diverse.
Questo processo matura il legno, blocca il processo di rilascio della resina, chiude le porosità dell'essenza e garantisce maggiore stabilità e durata, sempre considerando il fatto che in sauna il legno è sollecitato a temperature prossime ai 100° C.

In conclusione la SAUNA è da sempre denominata di tipo "FINLANDESE".
La Finlandia è patria e culla della cultura della sauna dalla Sua scoperta ai giorni nostri.
Basti pensare che in Finlandia, non c'è abitazione privata o edificio pubblico, che non preveda al suo interno o esterno una sauna, sia essa alimentata con stufa elettrica o la tradizionale stufa a legna.
 
Nessuno come un Finlandese è in grado di tramandare e promuovere i rituali propri della sauna.
Quando ci si trova a dover scegliere una sauna è giusto tenere in considerazione questo importante aspetto:
THE FINNS DO IT BETTER . . .  
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